Linkedin si organizza con l’analisi del traffico

LinkedIn, il social network per il mondo lavorativo, sta portando avanti una missione di accrescimento per il proprio insieme di funzioni e strumenti a disposizione delle persone che stanno cercando lavoro o che semplicemente si collegano a esso. Una di queste è l’integrazione di una piattaforma che metta in grado le persone di pubblicare e condividere posts riguardanti temi di vita privata, di lavoro o di professionalità specifiche, con una caratteristica: un nuovo strumento di analisi con il quale gli autori dei post possono tracciare completamente tutto il traffico che i propri posts ricevono.

Se tu usi LinkedIn, ti suonerà familiare la voce “Chi sta visualizzando il tuo profilo?” tramite emails e altri alert: si può pensare a questo nuovo servizio come “Chi sta visualizzando i tuoi posts?

La notizia arriva sulla scia di una crescita esponenziale per gli sforzi sviluppati da LinkedIn: lo strumento di self-publishing, che all’inizio di quest’anno è stato aperto a tutti i 230 milioni di utenti che vivono in paesi di lingua inglese, stanno attualmente vedendo 100.000 messaggi pubblicati a settimana, secondo un portavoce LinkedIn, con oltre 1,5 milioni di messaggi nel totale della piattaforma.

 

 

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