La polizia federale brasiliana indaga sulla fuga di dati presidenziali

La polizia federale brasiliana indaga sulla fuga di dati presidenziali

Sono state esposte informazioni private relative a Jair Bolsonaro e diversi ministri e sono trapelati i dettagli di oltre 200.000 dipendenti pubblici.

La polizia federale brasiliana ha riferito di progressi in merito a un'indagine su un'organizzazione di criminalità informatica presumibilmente responsabile dell'esposizione di dettagli personali di alti funzionari governativi tra cui il presidente Jair Bolsonaro.

L'indagine segue una falla all'inizio di questo mese, rivendicata dal gruppo di hacker Anonymous Brasile, che coinvolge informazioni personali relative a Bolsonaro, ai suoi figli e sostenitori, nonché a vari ministri. 

Le informazioni, compresi i presunti beni di proprietà delle persone coinvolte, sono state pubblicate su Twitter, su un profilo che è stato presto eliminato dal social network. All'epoca, Bolsonaro condannava l'attacco, sulla stessa piattaforma, dicendo che la fuga era una "misura di intimidazione" da parte degli hacktivisti.

Circa 20 investigatori della polizia federale hanno eseguito mandati di ricerca nelle case degli indagati, tra cui tre adolescenti con sede nelle città degli stati di Rio Grande do Sul e Ceará. 

Oltre a divulgare le informazioni online, l'indagine ha rilevato che il gruppo ha ottenuto i dati di oltre 200.000 membri dell'esercito e di funzionari governativi, presumibilmente allo scopo di "intimidire e mettere in imbarazzo le persone e le istituzioni coinvolte". 

Al fine di ottenere le informazioni, gli hacker avrebbero invaso i sistemi di università federali, municipi e consigli comunali negli stati brasiliani di Rio de Janeiro, Paraná, Goiás e Rio Grande do Sul, nonché un governo statale e diversi altri governi corpi. 

Solo nello stato del Rio Grande do Sul, secondo le indagini, sono state attaccate oltre 90 istituzioni. A seguito dell'attacco, alti rappresentanti della polizia federale hanno sollevato preoccupazioni sulla sicurezza nazionale.

Secondo la polizia federale, ci sono anche prove di ulteriori crimini relativi all'organizzazione in questione, inclusi acquisti online fraudolenti. L'inchiesta è ancora in corso.

Posted on

Author L'autore

Dario Fadda alias {Nuke}

Da sempre appassionato di informatica e del mondo open-source nel 2003 ho fondato il portale Spcnet.it per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo dei computers, con particolare attenzione alle tematiche di Sicurezza informatica, Malware e Ransomware, ma anche guide di Programmazione e utili suggerimenti per tutte le fasce di interesse.
Dal 2006 sono membro del Gulch (Gruppo Utenti Linux Cagliari), con cui cerco di dare il mio contributo attivo per eventi e LinuxDay.
Su Twitter segnalo e condivido nuovi Phishing pericolosi con approfondimenti sul Bank Security.

Ho ideato Hacker Alert per effettuare ricerche di vulnerabilità e phishing in tempo reale.

Praticamente per tutto ciò che scopro e che è degno di nota ne condivido il codice sorgente su Git Hub.
Per tutto il resto c'è Dario Fadda .it che contiene "quasi" tutto di me.