Trapelato online il codice sorgente di Pokemon Diamond, Perl e Nintendo 3DS

Trapelato online il codice sorgente di Pokemon Diamond, Perl e Nintendo 3DS

Gli sviluppatori di videogiochi sono stati colpiti molto spesso dagli hacker nelle ultime settimane, e questa volta è stato il turno di Nintendo. Secondo gli esperti dei servizi di sicurezza IT, i codici sorgente della console Nintendo 3DS e dei videogiochi Pokemon Diamond e Pearl sono stati divulgati online da un hacker non identificato.

Per ovvie ragioni, la società non è affatto contenta, anche se gli appassionati del franchise giapponese hanno trovato l'occasione ideale per svelare due dei titoli più famosi di Nintendo per la console portatile.

Gli esperti dei servizi di sicurezza IT ritengono che questo incidente sia completamente collegato alle perdite iniziate ad aprile, dopo che un gruppo di attori della minaccia non identificati ha compromesso i server Nintendo ed esposto la versione demo di Pokemon Gold e Silver online, risultando nella divulgazione di molteplici segreti su questi Giochi.

Mentre le ultime perdite non sembrano aver portato nulla di nuovo sui titoli esposti finora, ci sono ancora più file da scansionare, quindi le prossime settimane potrebbero essere davvero interessanti per la comunità dei giocatori. Quando viene presentata una perdita simile, gli appassionati sperano di scoprire segreti nei videogiochi che sono rimasti nascosti per anni.

Per quanto riguarda le perdite della console 3DS, gli esperti dei servizi di sicurezza IT menzionano che le informazioni esposte includono più dettagli sui file di sviluppo. Apparentemente, il codice sorgente del sistema operativo del gioco è stato inizialmente filtrato su 4Chan; gli specialisti ritengono che anche su questa piattaforma si siano verificati leaks di videogiochi.

Non è ancora chiaro quali azioni prenderà Nintendo a questo proposito, anche se è possibile che la società non faccia nulla, poiché 3DS attraversa i suoi ultimi momenti di vita utile, mentre la società ha concentrato tutti i suoi recenti sforzi sullo sfruttamento del mercato per console portatili con Nintendo Switch. Quel che è certo è che la sicurezza dell'azienda sarà migliorata dopo aver subito due attacchi informatici in meno di due mesi.  

D'altro canto, l'Istituto internazionale di sicurezza informatica (IICS) ritiene che le cose potrebbero andare peggio per l'azienda se gli hacker riuscissero ad accedere a sviluppi più recenti. La maggior parte dei giochi esposti finora sono stati rilasciati quasi dieci anni fa, quindi non rappresentano perdite per Nintendo, anche se l'azienda potrebbe subire perdite considerevoli se venissero esposti anche i giochi più recenti. Sia Nintendo che Pokemon hanno subito episodi di hacking in passato, quindi nessuna delle aziende dovrebbe respingere la possibilità che ciò accada di nuovo.

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Dario Fadda alias {Nuke}

Da sempre appassionato di informatica e del mondo open-source nel 2003 ho fondato il portale Spcnet.it per condividere articoli, notizie ed in generale tutto quello che riguarda il mondo dei computers, con particolare attenzione alle tematiche di Sicurezza informatica, Malware e Ransomware, ma anche guide di Programmazione e utili suggerimenti per tutte le fasce di interesse.
Dal 2006 sono membro del Gulch (Gruppo Utenti Linux Cagliari), con cui cerco di dare il mio contributo attivo per eventi e LinuxDay.
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Praticamente per tutto ciò che scopro e che è degno di nota ne condivido il codice sorgente su Git Hub.
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